Era una mattina di Febbraio del 1898 quando un abile, ma quasi sconosciuto sarto di paese, era in “prova” nella sua bottega e prendeva le misure della vita e del petto di una nobile Signora del luogo.
Per l’esattezza questo sarto era anche specializzato nella produzione di corsetti con tanto di stecche di balena, di stringhe e di pregiati merletti. La situazione esatta non la conosciamo, ma la bella e severa consorte, entrata nella bottega, deve aver giudicato troppo audace simile “prova” perché la carriera di sarto di Giuseppe terminò lì.
Ed ecco che la sua intraprendenza, iniziativa e capacità si rivolsero ai meno “pericolosi” colletti inamidati per le camicie da uomo di allora.
Di lì a creare in Italia la prima fabbrica di camicie fatte in serie con la stessa cura di quelle fatte a mano, il passo fu breve
L’iniziativa e la capacità di allora sono rimaste intatte nel tempo e milioni di camicie sono state vendute in tutto il mondo e vengono tuttora prodotte con cura da esperte maestranze
110 anni di camicie fatte con cura.